
E’ stato sorpreso dai carabinieri a sorseggiare una birra al bar anziché stare in casa dove doveva scontare una condanna a 8 mesi. Nuovi guai per un sessantunenne di Grotte, di recente al centro di altre indagini e processi per bancarotta fraudolenta.
I controlli hanno confermato i sospetti dei Carabinieri : il grottese doveva restare in casa per scontare una pena definitiva che gli era stata inflitta per una precedente evasione dagli arresti domiciliari.
All’udienza di convalida, nella quale è stato assistito dal suo legale Gianfranco Pilato(nella foto), si è giustificato dicendo di avere fatto confusione in merito alle giornate in cui era autorizzato a uscire da casa per un paio di ore.
Il giudice Fulvia Veneziano ha convalidato l’arresto ma non ha applicato alcuna misura cautelare aggiornando il processo per direttissima.