
Al termine di una seduta durata quasi sette ore l’Ars ha approvato il ddl urbanistica che contiene anche norme sull’edilizia.
Annullate le elezioni di secondo grado nei Liberi consorzi e nelle Città metropolitane della Sicilia che erano state fissate per il 15 dicembre.
Approvato un emendamento agganciato alla riforma urbanistica che annulla il voto di dicembre e sposta la finestra temporale per le elezioni di secondo livello in una delle domeniche comprese tra il 6 e il 27 aprile 2025.
Contraria l’opposizione: l’emendamento è stato approvato con 28 voti favorevoli e 22 contrari.
Al momento della votazione i deputati del gruppo Pd e delle altre forze di opposizione hanno esposto a Sala d’Ercole cartelli con la scritta “Vergogna”.
L’intero ddl, che recepisce anche il Piano salva-casa nazionale, ha ottenuto il semaforo verde da parte di Sala d’Ercole con 30 sì e 22 no.
Il centrodestra siciliano punta a reintrodurre l’elezione diretta dei presidenti e dei consiglieri delle ex Province con un disegno di legge che è stato approvato
in commissione Affari istituzionali e che nelle prossime ore sarà all’esame della commissione Bilancio di Palazzo dei Normanni.