
Ergastolo per Ignazio Rallo, assolto invece Roberto Onolfo. Lo hanno stabilito i giudici della prima sezione della Corte di Assise di Appello di Palermo – presieduta dal giudice Angelo Pellino – confermando il verdetto sancito in primo grado lo scorso anno dalla Corte di Assise di Agrigento. La vicenda è legata alla tristemente nota faida di Palma di Montechiaro, una guerra tra famiglie – i Rallo di Licata e gli Azzarello di Palma di Montechiaro – innescata da un furto di un camion e culminata con due omicidi commessi nel giro di venti mesi.
Entrambi gli imputati erano accusati dell’omicidio di Salvatore Azzarello, ucciso la mattina del 22 agosto 2017 mentre si trovava a bordo di un trattore in contrada Burraiti.
Roberto Onolfo, per il quale la Procura Generale chiedeva l’ergastolo, difeso dall’avvocato Antonino Gaziano, è stato assolto anche in Appello.